Archivio per la categoria ‘Ecomondo’

pannolini lavabili e asciugatura d’inverno

27 Settembre 2009

Come tutti sanno ormai da quando abbiamo creato www.pannolinilavabili.info ;-)   , i pannolini lavabili sono un’OTTIMA cosa (per l’ambiente, per la salute e per il portafoglio) e per di più sono una pratica assolutamente “fattibile”, da quando esiste quella meravigliosa invenzione chiamata lavatrice e da quando per di più esistono in commercio modelli sempre più simili agli usa e getta.

Come non sfuggirà certo ai più acuti tra i nostri lettori, i pannolini lavabili dopo essere stati lavati si devono…. asciugare. Questo ovviamente non è immediato, e prima di tutto questo va tenuto conto quando si deve scegliere quanti acquistarne, visto che non si può aspettare che si sporchino tutti per metterli in lavatrice, ma conviene ternerne ovviamente un certo numero puliti a quel momento (io ne tenevo puliti 6 al momento della lavatrice!).
Ma poi quanto tempo ci vuole per asciugarli? Dipende dal caldo che fa, disse la Signora Ovvietà.
Nei paesi nordici è molto diffusa la pratica dell’asciugatrice, ma qui nel “Paese del sole” cerchiamo di risparmiare ulteriormente energia, sfruttando il clima prevalentemente mite e quindi il sole. Tuttavia la stagione fredda è evidentemente fredda e umida anche qui. Come fare?

Io mi sono organizzata così: ho individuato i punto più caldi della casa e li ho dedicati all’asciugatura dei pannolini (caldaia, termosifoni non troppo in vista), cercando tuttavia allo stesso tempo di rendere meno “ingombrante” possibile la “stesa” dei pannolini.

Personalmente mi sono trovata benissimo con lo stenditorio-”ombrellino”; e quello di ikea è molto più resistente di altri in vendita presso i supermercati; deve essere resistente perché un pannolino bagnato, per quanto centrifugato, pesa di più del semplice calzino; l’ombrellino-stenditorio lo appendo al sole durante la bella stagione e ad un gancio vicino ai radiatori in inverno.

Linda suggerisce un altro sistema che trovo comodo cioé un accessorio in vendita per i radiatori, facendo attenzione pannolini col PUL, come AIO  e pocket, da asciugare un po’ distanti dal radiatore, mentre meno cura si può usare per prefold e ciripà.

Ovviamente ci sono modelli di pannolini lavabili (come prefold, ciripà e alcuni tipi di pocket: per schede, foto e recensioni vedi qui, qui e qui) che asciugano più velocemente di altri; se dovete ancora acquistarli.. magari tenete presente anche questo fattore nella scelta!!

Un convegno napoletano sui pannolini lavabili

24 Marzo 2009

PS:

comunicato stampa del convegno del 3 aprile, qui.

Rassegna stampa del convegno qui.

rassegna stampa della conferenza stampa.. con cambio pannolino del piccolo eco-bimbo (testi, foto e video) qui.

by Laura

;-)

il babaciu ciripino di vivian va al convegno a Napoli!

... e il "babaciu ciripino" di vivian va al convegno a Napoli!

Che idea hanno le mamme dei bimbi piccoli sull’argomento “pannolini lavabili”? le mie amiche apprezzano la mia scelta, ma per lo più non la adottano. In genere come arrivo alla parola “lavab….” già si sono messe le mani sulle orecchie!! come dar loro torto? solo chi è mamma di bimbi piccoli sa che caos può diventare la propria vita con l’arrivo del pargoletto. Ma forse c’è anche un po’ di disinformazione. Se vi dicessi: “una tonnellata di rifiuti in meno, economici, pratici da usare, niente plastica sulla pelle, belli da vedere…” forse non ci credereste che sto parlando proprio dei “pannolini lavabili”; oppure pensereste che ve li voglio vendere; e invece non è così!! E’ solo che, quando l’anno scorso, disgustata dalle montagne di spazzatura che invadevano la mia città, decisi di provare a non rendermi complice di questo scempio aggiungendici anche il mio sacchetto puzzolente, bé, un anno fa mi sarebbe piaciuto trovare le informazioni che mi aiutassero a decidere se compiere o meno questa scelta. Invece ho dovuto arrangiarmi a reperire info qua e là, a fare vari ordini perché volevo toccarli con mano. E oggi sono soddisfattissima (oltre che, non lo nascondo, orgogliosa) della scelta fatta. E vorrei comunicare alle altre mamme che è molto meno impegnativo di quello che mi immaginavo e che immagina chiunque. Non sarà per tutte. Ma in Germania è per il 20% delle mamme. E loro hanno tanto meno sole per farli asciugare. Secondo me qui in Italia siamo meno di quello che potrebbe essere (non ci sono dati, ma secondo me non si arriva all’1%!!), se solo ci fosse più informazione e se la cosa venisse vista come “normale”.

Per questo ho creato con altre mamme una rete virtuale di mamme che li usano e sono disposte a dare consigli, il gruppo “non solo ciripà” autore del sito informativo http://www.pannolinilavabili.info/ ; per questo, ora, ho partecipato all’organizzazione di un convegno il cui fine è conoscerne pro e contro e rendere consapevoli i pediatri e le mamme.

L’evento è su fb:

http://www.facebook.com/event.php?eid=73167890888&ref=nf

Aspetto i vostri commenti.

Laura

programma-napoli-3aprile09il programma

la conferenza stampa del 30 marzo 2009

da il giornale di napoli 31 03 2009Il Convegno del 3 aprile

convegno pannolino lavabile napoli 3 aprile 09

convegno pannolino lavabile napoli 3 aprile 09

crisi e ecologia

24 Marzo 2009

il post di questa mammablogger (“poveri, tirchi o ecologici?”) mi ha fatto riflettere sul rapporto tra crisi economica e scelte ecologiche.

Non so se la crisi mi ha spinto verso i pannolini lavabili, i fazzoletti e i tovaglioli di stoffa, l’acqua del rubinetto… ma potrebbe darsi, visto che con tutte queste scelte ottengo un bel risparmio (per le mie tasche intendo, oltre che ovviamente per l’ambiente!). Allora è stato l’unico effetto positivo della crisi. Ma, si sa, le crisi avvicinano sempre ai valori perché ci fanno riflettere su cosa conta e cosa no. E su cosa “conviene” fare a meno.

Solstizio d’inverno a lume di candela

20 Dicembre 2008

“Candle night” è l’evento che ci invita ad essere più sereni ed ecologici allo stesso tempo. Anche la mia famiglia il 21 dicembre sarà a lume di candela per due ore (20-22) (…e sai che zoo!!) per aderire all’appello lanciato oggi anche in Italia. Potete approfondirla anche su questo sito in inglese.

“Due ore con la ’spina staccata’, per prenderci una pausa dalle corse pre-natalizie e dallo stress quotidiano, cenando o leggendo un buon libro a lume di candela: domenica e’ la data fissata per la ‘Candle night’, la serata per l’ambiente e per il risparmio energetico, nella quale i cittadini di tutto il mondo sono invitati a spegnere le luci dalle 20 alle 22. ‘Candle night’, spiega in un comunicato Epson Italia che si occupa dell’iniziativa internazionale per il nostro Paese, e”’un’iniziativa di protesta diventata un movimento per la serenita”’. Nata in Canada nel 2001, si tiene due volte all’anno: il 21 giugno, solstizio d’estate, e il 21 dicembre, solstizio d’inverno. L’obiettivo dell’iniziativa e’ di ”elevare la soglia di consapevolezza delle persone verso il riscaldamento globale e il risparmio energetico”. Lo scorso giugno, informano i responsabili, nel solo Giappone hanno partecipato oltre 73 mila aziende che hanno permesso di risparmiare complessivamente quasi un milione e 151 mila chilowattora di elettricita’. (ANSA).”

finestre 2, “Lo sbarco”

14 Dicembre 2008

qualcuno si starà chiedendo che fine ha fatto lo stuolo di infissi sbagliati pronti ad invadere casa mia. Indovinate un po’? alla fine ho personalmente trattato il preventivo per gli opportuni aggiustamenti, e così siamo arrivati a un centinaio di euro in più a balcone (1/5 di quanto richiestoci per tali modifiche) dietro minaccia di rimandarli indietro. Avremo così se non quello che volevamo all’inizio, almeno una terza soluzione che va già meglio.

Da ieri mattina sono sbarcate da noi; siamo a 3 finestre montate in 4 ore, ora arrivano i famigerati balconi. Tra breve, confronto on line tra vecchio e nuovo.

A causa delle nuove dimensioni degli infissi rispetto ai vecchi (variazione anche questa non richiesta, ma subìta) forse non potrò più rimettere le mie tende storiche, né le mantovane centenarie ricamate a mano dalle mie bisavole.

Mais, tant pis,… metterò le tendine dell’oblò di Adaro

PS. a proposito, l’ecopanza polinesiana ha appena messo al mondo la piccola splendida Giulia. Sua mamma ha, sul suo comodino dell’ospedale, una noce di cocco da cui spunta una cannuccia . Il neopapà sta finendo di preparare la barca per l’arrivo della prole, pannolinata lavabile e portata a bordo nella fascia portabebè cucita da Barbara (mandati da noi)!!!

pannolini lavabili, confesso

14 Dicembre 2008

Confesso. Non sono la wonder woman né tantomeno la signora Rottermeier dei pannolini lavabili. Beate loro.

Io ho usato i pannolini usa&getta invece dei lavabili quando in vacanza con due bambini piccoli (-1 e -4 anni) e nessun aiuto non avevo la lavatrice (ammetto che non mi ha nemmeno sfiorato l’idea di portarmi la lavatrice portatile come da poco invece qualcuna mi ha suggerito),  quando a causa della dentizione la cacca e la pipi erano acide e mi sembrava meglio non lasciare l’acido a contatto con il popo arrossato e con le piaghe la notte (di giorno lavabili, ma solo quando era a casa e potevo cambiarlo spessissimo, ma non al nido, dove se nella quotidianità li hanno accettati, in questo caso mi hanno fatto capire che cambiarlo ogni ora e mezza poteva costituire per loro una piccola grande rottura), ed infine in caso di diarrea persistente, in cui non riuscivo a fare andare via quella puzza orrenda dai pannolini.

Nei casi diciamo di patologia (per così dire) e non di quotidianità credo che sia da valutare nello specifico l’aspetto dell’umido. In questo posso portare la mia personale esperienza, ma sarebbe meglio avere seri studi clinici al riguardo (che mi pare non ci siano… come invece sarebbe davvero auspicabile).

Il popo resta più umido con i lavabili, e questo è indubbio, persino con il pile. Ma se nella quotidianità ciò confermo che non è AFFATTO un problema (avvia allo spannolinamento ecc.), mi sembra dalla mia esperienza che, per lo meno in caso di pipi acida, il prolungarsi del contatto dell’umido-acido della pipì con la pelle non faccia bene in caso di arrossamenti, bollicine e piaghe varie. Quindi i pannolini in tali casi sono certo da cambiare prima che si formi questo umido. Cioé con i lavabili anche meno di 2 ore, secondo la mia esperienza. E di notte non è possibile, almeno io con la mia debolezza/stanchezza non ce la farei mai. Un pannolino buttato ogni tanto mi pesa sulla coscienza meno (ma non per niente!!) di una nottata di stanchezza in più e magari di una mia conseguente maggiore irritabilità verso chi mi circonda, il giorno dopo. Meno male che c’è chi è più tosta di me, e dico sul serio non con ironia. In ogni modo siamo purtroppo di nuovo in questa situazione di arrossamento e confesso il mio peccato, la notte vado di usa&getta (mi sono fatta arrivare quelli super-bio, ora vedremo come va) e di giorno li cambio meno di ogni 2 ore.
Riguardo gli studi medici su lavabili vs. usa&getta un’amica mi passato quelli pro U&G di un’equipe medica indiana (ma sono in inglese e io non li capisco benissimo). Vogliamo provare a raccogliere riferimenti contrari? cioè pro-lavabili? Uno è il parere del dott. Agosti e dell’ost. Marisa Malaggi in occasione del progetto “ecobebé” della provincia di Varese: http://www.provincia.va.it/ente_data/energecol.nsf/3e0007d10d9d9f7e412568c5003d7ede/45dbddac6b53aa68c1256cd800478976/$FILE/progetto%20ecobeb%C3%A8%20opuscolo%20FINALE.pdf
Potete comunicare qui o sul forum pannolinilavabili.info pareri medici sull’argomento, visto che non se ne conoscono di riferimenti precisi.

Maternità EcoNaturale

13 Dicembre 2008

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Barbara Fregi è amica mia. Logico che sia così tosta. Scusate l’immodestia.

Leggete qui. E ascoltate qui.

Poi ditemi se essere sua amica non depone a mio favore….

:-D

scherzi a parte. Davvero complimenti Barbara. Sei sempre la nostra “capa”, la presidentessa delle rivoluzionarie dei pannolini lavabili. In bocca al lupo e che tu sia di esempio a tutte noi con il tuo entuasiasmo ed energia contagiose….

matrimonio equo/eco?

9 Dicembre 2008

La mia vena ecologista ha tardato parecchio ad emergere. Ma ripensando al passato qualche segnale già c’era 5 anni fa… e cioé….
quando mi sono sposata ho pensato all’aspetto equo-solidale (lista di nozze pro periferia centroamericana) ma non a quello eco, per quanto… ripensandoci… c’era pur sempre il mio bouquet, che mi accorgo solo ora che era già un po’ eco, fatto da mia cognata con la carta invece che con i fiori veri (….ma chissà se la carta era riciclata!!).
Ecco la foto.

identità

Riduciamo i rifiuti!

24 Novembre 2008

E’ la settimana europea della riduzione dei rifiuti. E noi Italiani, a quale rifiuto siamo disposti a rinunciare, cioè a non produrre affatto (non solo a diffrenziare), almeno per 7 giorni?? è la domanda che ci viene posta e noi possiamo scrivere quello che è il nostro moderno “fioretto” direttamente qui, Regione per Regione. Io il mio temino già l’ho inserito per la Campania (indovinate… ovvio!! pannolini lavabili!!)

Sintesi e commento qui.

ecopanzinesiana

20 Novembre 2008

Manuela ci scrive dalla Polinesia: i futuri econonni sono arrivati da Roma con in valigia ciò che abbiamo mandato per la nascitura.

Qualche immagine vale più di tante parole. Ecco a voi: lo sbarco dei Romani, l’ecopanza prossima all’esplosione (manca una settimana circa…) e il set di pannolini inviato da tutte voi che vi siete coordinate attraverso questo blog! che dire, GRAZIE A TUTTE!! e, anche se non le basterà il nostro set, almeno le dà un’idea di quello che potrà servirle….

Nel frattempo un grande grande in bocca al lupo…

manuelacimg2556 manuelacimg2589

manuelacimg2599