Archive for luglio 2008

vacanze

23 luglio 2008

sono tornata una settimana prima, anche se non mi avete visto in rete. E vi spiego perché.

Allora: siamo arrivati nella -per fortuna ampia- casa del mare di mio suocero. Valigie, bambini, mamme, mariti. Un casino del diavolo. Da scapparsene. Ci siamo fatte forza e abbiamo aspettato che si calmassero le acque. A spizzichi e bocconi, i mariti sono partiti. Siamo rimaste sole e sulla spiaggia è comparsa la baby sitter. E’ cominciata la vacanza. Senza virgolette. Si è creato un equilibrio, surreale, magico. Certo, tutto molto faticoso. Ma almeno ci facevamo due chiacchiere sugli uomini (ex e non) e poi ci siamo anche riuscite a buttare un po’ a mare, cosa che alcune mamme raccontano di non avere fatto fino al compimento dei due anni dei figli… E dalla foto, secondo me, un po’ di invidia la facciamo, o no??

vi presento, da sinistra verso destra: L.P., Irene (17 mesi), P.G. ribattezzata “cocomero” (“sforna” a fine agosto), i miei Andrea (9 mesi) e Giulia (3 anni e mezzo – “mamma facciamo 4 e mezzo per finta ??”), Maria Rosaria (2 anni e poco più). Io scattavo.

Gli obiettivi dello stage sono stati velocemente raggiunti: Maria Rosaria ha fatto per la prima volta la pipì nel vasino. Irene ha fatto qualche passetto senza la manina. Giulia si è cominciata a mettere gli occhiali senza fare storie, e Andreone ha cominciato a gattonare seriamente e velocissimamente… all’indietro. L.P. e P. G. si sono conosciute un po’ (non si erano mai viste, le avevo accocchiate insieme io… ma c’ho un talento innato in quest’arte… dall’estate del 1999, 7 ragazze in Grecia… anche questo magari un giorno sarà oggetto di post… o forse no, visto che non sai mai, mia figlia iniziasse a leggere precocemente…!!)

Altrettanto velocemente, però, arriva la catastrofe: il quarto giorno “atterriamo” la babysitter, le viene la febbre. La sera la febbre si aggiunge anche alla congiuntivite con cui Irene già era partita… Andrea ulula la notte per i denti. L.P. decide di partire, e ciò, aggiunto alla partenza già programmata del cocomero P.G., mi fa arrivare alla decisione che non posso restare una settimana intera da sola con quell’angelo di mia figlia ma anche con l’urlatore notturno. Mi sento stanca. Decido: torno a Napoli. Metto Giulia al campo estivo per una settimana, chiamo la babysitter dell’anno scorso per l’urlatore e così io mi riposo. Dopo qualche ora, P.G. mi propone: e se ti trasferisci con i bimbi nella tua casetta giù al mare dove veniste freschi sposini, vicino a casa mia? c’è il terrazzo, la piscinetta gonfiabile, lo scivolo, gli altri cugini, vedrai che riusciamo a gestire comunitariamente…. Insomma, bimbi cocomero e tu. Ci penso. Prende il sopravvento una molecola di wonder woman scappata in me chissà da dove e propongo al marito. Accetta.

I mariti tornano a prelevarci.

Noi ci trasferiamo. Una station wagon 7 posti carica all’inverosimile, pannolini lavabili inclusi. In una casa certo romanticissima ma dove la lavatrice anni ’80 posta nel bagno-sottoscala cammina da sola al primo ciclo di risciacqui energici; senza telefono né ovviamente internet.

E’ stancante, ma anche la seconda foto forse fa invidia… La nuova babysitter si chiama Maria Chiara, ha 8 anni, è la figlia di un’altra cugina “del terrazzo”, è gratis…. almeno così penso io…. ma sai con sta nuova generazione magari pretenderà la paghetta alla fine.

Domenica parto per altri “rilassanti” 15 giorni al mare (stavolta villaggio turistico in puglia), poi montagna dai miei e poi un altro po’ di mare dai suoceri, tanto per gradire.

Poi ricomincia “il lavoro”.

“vacanze!”

3 luglio 2008

domani parto per una vacanza di 15 giorni

leggete il seguito e capite perché ho messo le virgolette…

ci accompagnano i mariti ma poi in settimana tornano in città, lasciando la seguente combriccola: 3 mamme (di cui una, non io, con pancia 8° mese) e 4 pargoli: 9 mesi l’unico maschio, 3 anni e mezzo (i miei), 2 anni e mezzo, 1 anno e mezzo…. tutte nella stessa, per quanto grande, casa.

aspettate il ritorno per il racconto di questo thriller….

…sicuramente a lieto fine…

laura

incontro ecomammenapoletane rimandato

1 luglio 2008

oggi alle ore 18 doveva riunirsi per la prima volta il gruppo napoletano di ecomamme.

Laura, a casa della quale doveva avvenire l’incontro. Raffaella, che Laura l’ha conosciuta sul web (in un forum di ecopannoli, of course!) e che usa anche lei i pannolini tecnici (L. e R. si sono già incrociate al parco). Anna, la mamma previdente che ancora col pancione doveva venire a vedere i vari modelli e tipologie e con sua mamma voleva dare uno sguardo anche all’aspetto, non trascurabile, della gestione casalinga del tutto (bidoncino, stendino…). Alessandra, che ha usato ciripà e popolini un po’ di tempo fa e con cui si organizzerà forse il primo gruppo di acquisto di ecodetersivi. S., che sta rivalutando il suo acquisto di AIO in tessuto tecnico che per un po’ erano rimasti nel cassetto.

La portata di tale evento, dopo aver suscitato i sogghigni del marito di Laura, ha scatenato ben più! un temporale ha bloccato Anna e il suo pancione a casa!

perciò incontro rimandato e biscottini messi da parte!