iniziative in difesa della scuola

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INIZIATIVE IN CORSO (16/10/2008)

Stanno coprendo con la bugia di un “sano ritorno al passato” (il maestro, la condotta) l’unica verità: vogliono recuperare soldi attingendo dal futuro dei nostri figli, cioé la scuola. Io voglio sapere quanti dei nostri ministri e deputati (maggioranza e opposizione) ha il figlio nella scuola pubblica e cosa faranno i loro bambini dalle 12.15 in poi l’anno prossimo.

La verità è che i ragazzi difficili saranno sempre di più in mezzo alla strada.

Chi potrà si pagherà con i suoi soldi il doposcuola (o la scuola) privata.

INIZIATIVA 1.

Chiedi il maestro unico al tuo senatore“:

http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article20834.html

bella iniziativa. Problema: non tutti sanno qual è il proprio senatore (riferito al collegio) e poi chi ha provato a scrivere parla di mail tornate indietro per caselle mail intasate.

INIZIATIVA 2.

“Mandatela a Napolitano”:

Testo della Lettera da inviare allo stesso indirizzo dell’altra volta ( https://servizi.quirinale.it/webmail/ )

Egregio signor Presidente,

ci scusiamo di tediarla ancora ma la risposta alla valanga di email che abbiamo inviato non ci convince.

La nostra Costituzione recita : “Art. 74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata.” – “Art. 87. Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale. Può inviare messaggi alle Camere.. Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti” – “Art.91. Il Presidente della Repubblica, prima di assumere le sue funzioni, presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione dinanzi al Parlamento in seduta comune.”

Quest’anno è stato festeggiato il 60° anniversario della nostra splendida Carta Costituzionale, temiamo fortemente che di questo passo toccherà a Lei commemorarne la morte.

E’ di oggi la notizia delle classi ghetto per stranieri, proprio in Italia dove da decenni si sono chiuse le scuole e le classi speciali per garantire l’integrazione dei diversabili.

I decreti prodotti da questo Governo e passati in Parlamento a colpi di fiducia (forse anche tra le loro fila qualcuno percepisce un pericolo per diritti costituzionali inalienabili) hanno prodotto leggi che sono marcatamente in contrasto con la Costituzione.

Ed allora siamo andati a rileggerla la Costituzione, noi poveri ignoranti docenti, cittadini, studenti, nonni, lavoratori che percepiamo questo grave attacco e che DOBBIAMO CHIEDERE a Lei, garante per tutti noi, di proteggerla e di assicurare che se si ritiene di doverla cambiare si proceda come previsto per legge Costituzionale.

L’articolo 9 recita: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.” Ed invece che promuovere lo sviluppo e la ricerca si sta facendo un sabotaggio a questi due fondamentali di una civiltà evoluta come dovrebbe essere la nostra.

L’articolo 33 recita “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.

La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. È prescritto un esame di Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.”.

L’articolo 34 recita “La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.”

A colpi di tagli alle risorse si sta riformando la scuola dello Stato infischiandosene delle legittime procedure; addirittura in un decreto sulla sanità si inserisce un articolo, per nulla pertinente, sul dimensionamento delle istituzioni scolastiche invadendo le competenze delle Regioni e violando, ancora una volta, il TITOLO V della Costituzione.

Se vogliamo ironizzare la sanità è correttamente chiamata in causa: la scuola massacrata va in ospedale!!!!!

Ancora una volta vogliamo ricordare Calamandrei che Lei certamente conosce meglio e più di noi e che aveva già capito tutto nel 1950, allora venivamo fuori dal fascismo oggi pericolosamente ci stiamo rientrando!!!!

La salutiamo con 3 piccole citazioni

TINA ANSELMI

“Dobbiamo rivendicare il diritto di esserci, perché la democrazia è un cammino difficile, ma non ci sono alternative a questa strada della libertà e della solidarietà”.

ANTONIO GRAMSCI

“La cultura […] è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti, i propri doveri.”

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani.

Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano.

L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.”

Con stima e fiducia

(FIRMA)

INIZIATIVA 3:

petizione su firmiamo.it (segnalata da serialmama):

http://firmiamo.it/controilmaestrounico

Firma CONTRO IL MAESTRO UNICO!!

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2 Risposte to “iniziative in difesa della scuola”

  1. Serialmama Says:

    mi aggrego

  2. faffa Says:

    è un momento difficile!!!
    la scuola italiana, a metà ottobre, funziona ancora a scartamento ridotto!!!
    basta che per le 12.10 si prende un qualsiasi mezzo pubblico e subito si nota che sono pieni di studenti usciti prima da scuola perchè … non sono stati ancora convocati i supplenti!!!
    bhe, per la settimana prossima ho ricevuto la prima convocazione … da notare che, la classe dove -forse- farò lezione (c’è un’altra collega convocata che mi precede in graduatoria), vedrà -forse- per la prima volta l’insegnate di storia il 25 ottobre!!!!

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