trasferita a insegnare dentro il mio mondo

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….così potrei definire quello che mi è appena successo

Ed è stato il mio amico sacerdote missionario che, via skype, dal Centrafrica mi ha fatto cogliere forse il motivo del mio traferimento. Finora ho insegnato in realtà lontane da casa mia. Quasi una doppia vita. La piena libertà. Sperimentarmi in un mondo senza ricadute nel mio. Potevo essere libera di esprimermi senza ritrovarmi la “conseguenza” tra i piedi, all’uscita da scuola.

Oggi sono usciti i trasferimenti. E io ho avuto uno dei più prestigiosi licei della mia città, e per di più sotto casa mia. Non più i delinquenti dell’hinterland. Non più le shampiste della periferia. Ma i figli dello sfascio delle famiglie; i professionisti o i disadattati di domani. Del mio “dietro l’angolo”. E colleghi molto più anziani, è finita l’atmosfera goliardica di questi anni. A 36 anni, con 3 anni di esperienza, catapultata in una scuola così “in vista”.

In un primo momento mi sono messa a piangere dalla disperazione.

Poi il mio amico missionario (che io con alcune attività volontarie solidali ho aiutato in questi anni) mi ha scritto su skype che l’altroieri ha fatto un sogno.  Un sogno di prima mattina. Come si dice qui, di quelli veritieri, quindi.

Io arrivavo al suddetto liceo, in moto, le porte erano chiuse e allora io parlavo ai ragazzi fuori la scuola. Poi entravo in classe e c’era un ragazzo nero che proveniva dalla missione dove sta lui. Lui non aveva penne né quaderno. Un suo compagno italiano glieli dava.

Il sacerdote mi ha aggiunto che “è la mia missione, e che sarò capace di farla bene”.

Queste parole hanno dato un senso alla mia confusione del momento. Grazie.

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8 Risposte to “trasferita a insegnare dentro il mio mondo”

  1. leucosia Says:

    ma pensa a quante precarie della scuola darebbero chissà cosa per un incarico come il tuo! e poi la vita di una prof è sempre una missione, dovunque sia la scuola…

  2. Laura Says:

    anche dai commenti di un altro collega oltre leucosia mi sonoa ccorta di avere scritto in modo davvero criptico e incomprensibile ai più… il che per una prof di italiano va ovviamente malissimo…
    😉
    per ragioni amministrative la suddetta scuola VIP ero stata costretta a metterla prima di quella che desideravo davvero, meno vip e più lontana, nel giusto (diciamo… vicino casa di Leucosia!!), sia geograficamente che socioculturalmente. Nella vipscuola mi era stato assicurato che “tanto non c’è posto”. Invece ecco arrivare la “scuola definitiva” con tutta la disorganizzazione mentale che me ne è conseguita.
    Poi convengo che la missione del’insegnamento è tale ovunque anceh se varia, qui, a naso, sembra più una missione educativa nei confronti dei genitori che altro.

  3. MammaNews Says:

    bella Laure’… vedrai che la tua passione e il tuo entusiasmo uniti a quel tuo essere del tutto lontana dallo stereotipo dell’insegnante faranno di questa una gran bella esperienza. E ti dirò… avrai anche la determinazione necessaria per avere a che fare con i genitori (quelli sì, secondo il mio immaginario, davvero difficili!)
    In bocca al lupo cara

  4. Laura Says:

    eh mammanews, grazie dell’incoraggiamento…! il primo impatto con la nuova scuolavip è stato strano… la scuola dove hanno studiato mio marito e mio suocero, una manciata di cugini, e dove ha insegnato mia mamma prima di me le stesse materie, tanta emozione a varcare quel cancello, che poi è solo un cancello di ferro. Diciamo che per ora ho fatto amicizia con i bidelli. Il che è un ottimo inizio. Genitori e colleghi entrambi urlanti invece non mi hanno fatto gran bella impressione…

  5. aquilotta71 Says:

    io mi sono laureata in filosofia ma nel mio paese e nelle zone vicine la realtà è dura, quindi capisco bene la tua gioia e condivido il messaggio del prete, insegnare è una missione…
    auguri e in bocca al lupo…

  6. Laura Says:

    ciao aquilott a e grazie di essere passata!
    Laura

  7. MammaNews Says:

    Laura su mammanews c’è un premio per te.
    Fammi sapere come inizia questo anno scolastico così particoalre. un abbraccio

  8. faffa Says:

    Allora … come è andato il “primo giorno” di scuola?
    Un grande in bocca al lupo!!!
    Sarai una bravissima prof.ssa!!! E saprai gestire tutte le situazioni alla grande!!! Non ti preoccupare 🙂

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