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In classe come al Club Med

17 dicembre 2010

condivido questo bellissimo articolo di Marco Lodoli.
Che mi fa pensare anche tanto ai miei viaggi in treno, e, ancor prima, al mio essere stata studentessa.
Un po’ secchiona, ma comunque spesso annoiata.
Che mi è tanto utile per capire e guidare la me-insegnante di oggi.
🙂

In classe come al club Mediterranee
Liceo Scientifico Statale ‘Enrico Fermi’ di Bari – giovedì 16 dicembre 2010

Io uso i pannolini lavabili, perchè…

25 novembre 2010

Partecipa anche NonSoloCiripà al Blogstorming della Giornata Nazionale del Pannolino Lavabile (25 novembre) promossa da pannolinilavabili.info.

Nel collage di immagini e pensieri di questo post ci sono anche IO…

Ma che, è già finita l’ora?

19 ottobre 2010

ecco, l’ho trovata.

E’ la frase che “non ha prezzo”.

Chiedete a quasiasi insegnante. Mentre annuncia, ad es., che è il momento di scrivere l’assegno, e sente tra i banchi uno (su mille, certo, ma succede) che sussurra al compagno di banco: “ma che, è già finita l’ora?”:

Significa che hai fatto una bella lezione e che il tempo è volato.

Oppure per lo meno non gli hai rotto tanto le scatole.

Perché anche se sei impegnato a fare altro (lettura e scarabocchio del diario) una lezione noiosa ti annoia lo stesso.

Quindi per lo meno sai che la tua lezione, di latino, non ha turbato troppo le suddette attività.

Pianeta mamma

11 ottobre 2010
La rete internet è un grande aiuto per le mamme che inevitabilmente si sentono sole e “strane”, diverse e a volte un po’ estranee rispetto al mondo che le circonda.
Hanno bisogno spesso di aiuto, di amiche, di compagnia.
A me la rete ha dato tanto. Mi ha fatto incontrare persone stupende, con cui mi sono consigliata, sfogata e addirittura con cui ho condiviso la mia piccola “rivoluzione anti-usaegetta”. Oggi considero queste mamme delle grandi amiche anche se nella maggior parte dei casi non ci siamo mai viste in faccia.
Oggi è nato -magari ci fosse stato prima!- www.paginemamma.it, un nuovo portale dedicato alla salute di mamma e bambino.
E’ curato da una mia cara amica, Francesca, che è una mamma e quindi ha a cuore le informazioni che vengono date alle mamme e l’approfondimento di temi riguardanti la maternità.
Pagine Mamma offre informazioni dettagliate sul concepimento, sulla gravidanza, sul parto e sulla salute del bambino fino ai sei anni, ma anche strumenti interattivi (come il calcolo dell’ovulazione o della data presunta del parto), le ultime notizie sul mondo della maternità e dell’infanzia, i consigli delle mamme alle mammespunti di lettura, le risposte degli esperti alle domande più comuni delle mamme e tante curiosità, con un’attenzione alla moda e al modo del tutto unico e speciale di essere mamma al giorno d’oggi.
Tutto in un linguaggio semplice ma autorevole perché Pagine Mamma coniuga il sapere dei professionisti di Pagine Mediche con quello delle mamme.

Giramondo, globetrotter, trotamundo, routard

15 maggio 2010

titoli di guide per turismo giovane e “on the road”

parole che affiorano da un mio lontanissimo passato

1994

L’Erasmus

Settimana Internazionale del Pannolino Lavabile 2010

22 aprile 2010

Da quest’anno partecipa anche l’Italia.

Io ci sarò, con Non Solo Ciripà… una forza della natura di mamme che stanno facendo une vera rivoluzione!!

😉

e IN INGLESE!!

Il benefattore dei bimbi poveri

14 aprile 2010

Un imprenditore anonimo del Nord ha pagato la mensa scolastica al posto delle famiglie insolventi. Così “i bimbi poveri avranno una mensa”.

Sembra un racconto da libro “Cuore”, e io sono allergica alle storie strappalascrime, mielose e dal sapore di beneficenza. Non volevo nemmeno leggere. Invece dietro questo testo si intravede una persona che guarda in faccia alla realtà e oggi ce ne sono molte. Ha aperto ancora di più gli occhi anche a me.

E’ una lettura che consiglio.

Dieta: il primo che se ne accorgerà?

10 aprile 2010

1) L’ago della bilancia?

2) Io guardandomi allo specchio?

3) Una persona che mi incontra?

Questo mi chiedevo quando inziavo questa dieta quasi due settimane fa. Ieri, la risposta. L’ago della bilancia è fermo. Io mi sento tale e quale. In compenso, la maestra di mia figlia, la persona più discreta che io conosca sulla faccia della terra, mi guarda, si avvicina e con sguardo sornione mi fa: “auguri Laura… sei in attesa, vero?”.

😦

Dopo mi è pure toccato confortarla della gaffe.

Il pensiero è corso rapido alle uniche due volte in cui ho fatto la dieta. Dieta. Due mesi. Cinque chili giù. Un mese dopo: gravidanza… Che relazione causa-effetto c’è tra dieta e gravidanza? c’è chi afferma sornione che è perché dopo ero più carina… i soliti simpaticoni 🙂 Io invece ero convinta che era successo perchè il mio fisico era meglio “predisposto” nel suo peso forma. Poi ho saputo che la gravidanza è facilitata da una  dieta povera di zuccheri!! in pratica ho fatto una mini-cura per restare incinta. Stavolta invece toccherà stare attenti perché lo zoo adesso è completo così e non ho più posto nelle gabbiette…

Sconforto

29 marzo 2010

La Campania cambia orientamento politico. Fosse una vera svolta, perchè di quelli di prima non se ne poteva più con tutto il cuore, saremmo tutti felici. Ma non lo è. Tornano quelli dell’altroieri.

Scompaiono i Verdi. Io ho il raffreddore allergico nei giorni di maggiore sforamento delle PM10 (coincidenze?).

Mi chiedo incessantemente perchè sto decidendo di far crescere i miei figli qui, dato che tra una calamità naturale e una artificiale, non mi sembra poi una scelta così oculata.

E per di più è il mio primo giorno di ciclo.

E di dieta.

E’ dislessia? due statistiche …2

17 febbraio 2010

Quando una non è buona in matematica non solo non va allo scientifico da alunna, ma nemmeno da prof.

Ho scritto la mia fede nelle statistiche nel mio post sugli alunni dislessici.

E invece avevo sbagliato i conti. Allora, se le statistiche dicono che 10% degli alunni presenta forme più o meno serie di dislessia, e tu ne hai 28 in classe e ti trovi 2 dislessici ed affermi che le statistiche sono state rispettate, si capisce che sei una capra in matematica. E si capisce che i dislessici devono essere 2,8. Cioé 2 seri e uno così-così.

E i conti tornano quando, mentre stai consegnano le amate pagelle, arriva una terza mamma che ti dice si prof effettivamente mio figlio fa errori di scrittura… e tu: beh ripensandoci, sì un po’ strani gli errori di suo figlio… particolari… mentre lo dici temi che o stai impazzendo e vedi dislessia ovunque oppure si sta materializzando la statistica. Il che si conferma immediatamente. La signora ha appena aggiunto che l’alunno, da piccolo, ha curato una lieve forma di disgrafia e dislessia. Non lo so se la signora ha percepito una mia lieve forma di risolino isterico.

Quello del… “marò, ma tutti a me?!?!… non è che gli altri prof mi diventano invidiosi???”