Archive for the ‘assorbenti lavabili’ Category

Maternità EcoNaturale

13 dicembre 2008

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Barbara Fregi è amica mia. Logico che sia così tosta. Scusate l’immodestia.

Leggete qui. E ascoltate qui.

Poi ditemi se essere sua amica non depone a mio favore….

😀

scherzi a parte. Davvero complimenti Barbara. Sei sempre la nostra “capa”, la presidentessa delle rivoluzionarie dei pannolini lavabili. In bocca al lupo e che tu sia di esempio a tutte noi con il tuo entuasiasmo ed energia contagiose….

resoconto ecoincontro, gruppo acquisto e Polinesia

5 ottobre 2008

allora l’ecoincontro c’è stato!! niente ecopancia, ma micol col suo compagno ed il piccolo arturo ci hanno raccontato della loro esperienza “senza pannolino” e lanciato una proposta di creare una rete di mamme in zona per vincere la solitudine e i mille condizionamenti che caratterizzano la “nascita di una mamma”. Raffaella ed io abbiamo parlato della nostra esperienza con i pannolini (e assorbenti) lavabili, io ne ho mostrato qualche modello. Per caso c’era da me anche la mia amica Alessandra per la quale un figlio è per ora solo un progetto (in corso), ma ci osservava interessata, chissà… inoltre ha assistito ad un cambio pannolo caccoloso (prima dell’arrivo delle ecomamme), per cui ha visto la gestione ed ha concordato che è fattibile, per quanto lei userebbe i veli monouso (anche Raffaella li usa, io no). Riguardo a Manuela, che mi ha scritto dalla barca in Polinesia per l’uso dei lavabili per la sua nascitura, siamo giunte alla conclusione che probabilmente la migliore soluzione sono i lavabili in cotone, tipo ciripà o simili, come ci consigliava anche Elena (che ha vissuto simile esperienza) da lavare a mano in acqua di mare e asciugare più velocemente, ma soprattutto ci sembrava fattibile coadiuvare ciò con l’educazione precoce al vasino (EC Elimination Communication) che nella situazione barca comporta meno inconvenienti che in situazione “urbana” (tipo: chissenefrega se la barca si “bagna” un po’ di più!!). Alcune mamme si sono offerte di mandare i loro pannolini, fatemi sapere, in modo da coordinare per non farle arrivare cose doppie per taglia ecc.

Naturalmente abbiamo parlato anche di uomini e… di fatti nostri… se volete saperli… dovete solo venire la prossima volta anche voi!! vi aspettiamo!! Serial, speriamo che il piccolo si riprenda presto così finalmente ci vediamo anche con te!

Riguardo il gruppo di acquisto campano, Raffaella ed io faremo a breve un acquisto all’ecobaby, se qualcuno si vuole unire ci faccia sapere!! a me dovrebbe arrivare da mondevert un pacco con percarbonato e detersivi…. ne ho preso un bel po’,per me come scorta o per qualcuna che voglia provare… ce n’è per tutte! se ne volete un po’… sono a disposizione!

ecoincontro (riproviamoci)

3 ottobre 2008

allora domenica, dopodomani, a casa mia, zona mergellina (napoli), incontro ecomammesco.

Il primo tentativo saltò per diluvio universale.

Stavolta ho sondato di nuovo il terreno è né la cnn né il meteo prevedono necessità di arche.

Per ora siamo in quattro: Raffaella, “Serial”, Micol ed io. Più due compagni e 3-6 bimbi. Auspichiamo anche nuove adesioni, nel caso mandatemi qui un messaggio e vi ricontatterò per i dettagli logistici. Si parlerà di cose mammesche e non solo… di polinesia e vita in barca a vela, magari con eco-pannolini, ma anche e soprattutto di noi. E’ inclusa dimostrazione di pannolini lavabili, naturalmente… a presto…

gruppo di eco-acquisto

6 settembre 2008

ciao care ecomamme napoletane (future, passate e in corso…)
Rilancio una proposta di gruppo di acquisto eco-campano!

Infatti sto per fare un acquisto di 5 assorbenti lavabili (all’ecobaby) per me e se qualcuno di voi vuole unirsi a me e comprare assorbenti lavabili o pannolini lavabili su questo sito… più siamo e più risparmiamo!!
infatti la ditta (di cui io non sono rivenditrice eh!!, ma mi sono sempre trovata bene a acquistare lì) propone, a partire da 6 assorbenti o pannolini (anche acquisto misto): sconto del 10%, da 12 sconto del 15%, da 18 sconto del 20%.
Questo ci permette eventualmente anche di non fare “il grosso acquisto” -cioé tutto lo stock per ciascuna-, ma di prendere un campionario ciascuna, PROVARLI e poi decidere, magari per il prossimo acquisto, di cosa fare stock!!

Guaradatevi qui il campionario:
http://www.ecobaby.it/shop/assorbenti-donna

Io ho come assorbenti ho già provato i K-ONE regular e mi sono trovata bene (che differenza a contatto con la pelle!!) anche se ogni tanto il movimento del velcro è un po’ fastidioso… Ora ora voglio provare e ordinare:

1 assorbente K-one notte/post-parto , 1 assorbente K-one comfort, 1 assorbente k-One salvaslip,
1 assorbente Mommy’s Touch, 1 assorbente Happy Heinys, 1 bustina porta-assorbenti

FORZA RAGAZZE!! AGGIUNGETEVI A ME!!! UN PO’ DI SHOPPING!!

Inoltre, approfitto per rilanciare l’idea di un incontro di eco-mamme napoletane.

Con l’eco-pancia anna, che sta per partorire (Come stai??? già partorito?), non siamo riuscite a vederci per cause di forza maggiore… addirittura si scatenò un temporale!!
anna, quando vuoi…. sono qui!!
ma alessandra mi ha contattato per dirmi che altre (future?) mamme sono interessate a un incontro-dimostrativo e conoscitivo, che potrebbe svolgersi a casa mia, zona mergellina, nella settimana prossima.

GIRATE VOCE E FATEMI SAPERE SE SIETE INTERESSATE!!
o vogliamo vederci una domenica mattina, magari con i bimbi, che so in villa comunale o altro parco??

Dai, non vedo l’ora di incontrarci…!!

INFINE, vi segnalo questi VIDEO DIMOSTRATIVI su alcuni PANNOLINI LAVABILI, mi sembrano fatti davvero bene, nonostante si tratti di un sito commerciale, possono davvero AIUTARE NELLA SCELTA:

http://www.ecobaby.it/forum/viewforum.php?f=13

A presto!

Assorbenti lavabili gruppo di acquisto campano?

18 giugno 2008

ragazze l’assorbente lavabile è davvero un’altra cosa!!

subito prima di provarli una mia amica mi aveva chiesto se avevo fastidio con gli usa e getta e io avevo detto di no. Ma questo subito prima di provare i K-ONE di Ecobaby, davvero un’altra sensazione! provandoli mi sono accorta che gli “altri” sono ruvidi e plasticosi e che per me che non ho intenzione di provare la mooncup gli assorbenti lavabili sono sicuramente la prossima svolta!!

L’unico dubbio è che non avendo l’adesivo sotto (si chiudono col velcro o con i bottoncini) possono spostarsi leggermente… insomma per lo sport mi sa che non sono indicatissimi!

Per il lavaggio so che molte li mettono nel bidoncino in cui ammollano i pannolini dei bimbi. Io sono incerta, non so se si possono trasmettere eventuali nostre infezioni, che so candidosi ecc., vorrei chiedere prima ad un medico. Inoltre, in generale anche quando non avrò più (spero di spannolinare presto!) i bimbi con i pannolini, penso di organizzarmi così per il lavaggio: dopo l’uso li metto in un bidocino apposito con acqua e bicarbonato e poche gocce di teatree, e alla fine del ciclo li metto in lavatrice come per i pannolini (50° ciclo sintetici, dentro: bicarbonato o percarbonato e aceto o soluz. di acido citrico nella vaschetta ammorbidente). Per la “gestione fuori casa“, pensavo di prendere delle apposite pochette per il cambio pulito e per quello sporco.

Che ne dite organizziamo un gruppo d’acquisto di assorbenti in zona?

Il fornitore potrebbe essere ecobaby (dove vorrei provare anche i mommy’s touch), dove più se ne ordinano insime più aumenta lo sconto (fino a 30%!), oppure alessandra ha parlato di un rivenditore spagnolo dove ha comprato attraverso un gruppo di acquisto, ora provo a chiedere nel gruppo di yahoo, o alessandra mandami il contatto per favore!

I pannolini lavabili

14 giugno 2008

Vi racconto la mia esperienza personale con i pannolini lavabili. Come ci diciamo spesso con R., l’altra concittadina che li usa -ci siamo incontrate su internet!- , per noi napoletane la “molla” è stata soprattutto l’idea di riuscire, con la forza di una nostra semplice scelta, a togliere, ciascuna, ben 1 tonnellata di rifiuti non biodegradabili dalle strade della nostra amata Napoli…. Ma cominciamo dall’inizio….

Quanti pannolini usa un bambino, dalla nascita allo “spannolinamento” verso i 2 anni e mezzo? qui si fanno i conti, che sintetizziamo: circa 6.570!

Infatti da 0 a 1 anno i “cambi” di ogni bimbo sono circa 2.920 (8 al giorno), da 1 a 2 circa 2.190 (6 al giorno), da 2 a 3 circa 1.460 (4 al giorno, facendo una media tra chi a quell’età lo usa già solo la notte e chi anche di giorno).

E quanto ci costano tutti questi cambi se usiamo i normali “usa e getta”? Dipende certo dalla marca, ma con la marca più usata, che costa 7 euro al pacco (pacco che per le taglie piccole ne contiene 28 e per le taglie grandi solo 20, con un costo medio di circa 0.29 cent al pannolino), moltiplicando per i numeri di cambi che abbiamo calcolato, la spesa si aggira sui 2.000 euro nell’arco dei 3 anni. Con i lavabili si arriva a 500-600 euro in tutto.

Volendo calcolare l’impatto ambientale, alla buona, serve vedere anche il peso: poiché ogni pannolino pieno di sola pipì (figurarsi quando c’è anche “altro”!) pesa tra i 150 e i 250 grammi (giornalieri e notturni), cioè in tutto (1.095 notturni e 5.475 giornalieri) 1.095 Kg… ogni bambino “produce” più di una tonnellata di pannolini. Più di una tonnellata di rifiuti da rimuovere dalle strade delle nostre città e non so voi, ma nella mia stiamo inguaiati già di base!; da smaltire adeguatamente…. Ma come? Questo è un problema anche delle “migliori città” perché oggi non c’è altro metodo se non buttare questi rifiuti, che sono plastiche farcite dei rifiuti organici dei nostri bimbi, nell’indifferenziato. Un pannolino usa e getta infatti non è biodegradabile (ci mette 500 anni).

Infine, ma non certo per ultimo motivo, il pannolino usa e getta non è nemmeno garantito per la salute dei bambini: e, secondo una denuncia di Greenpeace, la corsa al “pannolino più sottile e che tiene più asciutto” ha portato le case produttrici ad introdurre composti nocivi sia in fase di degradazione ambientale (per gli organismi marini), sia per l’uomo. In ultimo, c’è da dire la sensazione del super-asciutto porta i bambini a staccarsi tardi dal pannolino.

La soluzione che abbiamo scelto di provare viene dal passato (si lavano come quelli che indossavano le nostre mamme, e qualcuno di noi) , ma usa l’agio della moderna tecnica (sono “tutto in uno”, niente ciripà dietro al cui “assemblaggio” impazzire) e tecnologia (si lavano in lavatrice senza pretrattare).

Sono i “pannolini lavabili”.

Abbiamo deciso di provarci perché, per i motivi sopraelencati sicuramente “è meglio”.

E’ meglio per l’ambiente (una mamma che sceglie così sta togliendo una tonnellata di rifiuti dalla strada e soprattutto nella nostra martoriata città non è poco), per le nostre tasche (risparmio almeno del 50 %) e per la salute dei nostri bambini.

Restava da capire: “è fattibile”?

Ciò significa che, se illustri personaggi ecologisti come Beppe Grillo ne sponsorizzano a ragion veduta l’uso, non sono certo loro in prima persona a doversi occupare della loro “gestione”. Costoro non sono donne-mamme-lavoratrici, a cui la testa gira a rischio di svitarsi anche senza bisogno di mettersi a lavare un altro tipo di capo!

La vera scelta non è sponsorizzarli, è provarci.

In Italia la scelta di pannolini lavabili presenti negli scaffali dei negozi è limitata ad una sola marca, che non mi ha convinto qualitativamente.

Digitando pannolini lavabili su google si trova una ditta italiana che li importa dall’estero (dove, manco a dirlo, questa scelta è molto più diffusa che da noi). Sul suo sito, grazie anche ad un utilissimo forum, ho capito che esistono fondamentalmente 2 tipi di modelli: uno, l’AIO (All In One, tutto-in-uno), praticissimo e utile per il giorno, e il pocket (o due in uno) cioé un pannolino con tasca interna in cui inserire più di un inserto (ce ne sono di vari tipi, microfibra, canapa di flanella, bamboo, ecc), per la notte. L’effetto drenante (asciutto sulla pelle) è svolto dallo strato di pile comune a tutti questi pannolini. Le taglie possono ridursi a due, XS sotto i 5 kg del bimbo e TU (taglia unica) sopra tale peso. Ovviamente questo passaggio, così come la scelta della marca (Dream Eze, Happy Heinys, Mommy’s Touch, Fuzzy Bunz….) dipende dalla conformazione del pupo, se più “lungo” o “largo”. Ma in questo la titolare, Chiara, mi ha aiutato moltissimo nella scelta, avendoli lei visioanti e provati tutti! Prima ho provato 2-3 esemplari di marche diverse e poi, capito quale si adattava meglio alla conformazione del pupo, ho fatto il “grosso acquisto” (il numero dipende dalla velocità di asciugatura, dal numero di cambi che si prevede e dalla frequenza di lavatrici che si intende avere -io ogni 2 giorni circa-). Il nostro negozio virtuale fa sconti per i grossi quantitativi (fino al 30%) e se ci si organizza anche con altre mamme al momento dell’acquisto, si risparmia parecchio. Mediamente, come ho scritto sopra si spende (non volendo lavarli tutti i giorni) tra i 500 e i 700 euro (contro i 2.000 degli usa e getta).

Quando è arrivato il primo pacco a casa la prima reazione è stata “come sono belli“! non so: la forma, i colori, la sensazione tattile del tessuto invece della plasticaccia. Il secondo pensiero è stato: u marò e mo’ come ci organizziamo?. Essendo un po’ “pioniera”, cioè nessuna mamma napoletana o amica a consigliarmi, ho fatto tentativi e mi sono buttata sui forum in internet dove, dal Nord e Centro Italia, scrivono le cosiddette eco-mamme, esemplari meno rari che qui; centro nord dove i Comuni incentivano l’uso dei pannolini (dando ad es. il corrispettivo economico del mancato smaltimento di quella tonnellata di rifiuti…! Bella idea? Coerente, non vi pare? certo noi quaggiù non ne avremmo proprio bisogno!!).

Ecco la “gestione dei miei pannolini lavabili”.

Li ho messi in bagno riusando come porta pannolini un portaoggetti di cotone con tante tasche (così a vista ho sotto controllo quanti ne restano di puliti) appeso al muro, adeguatamente modificato per l’esigenza.

Una volta sporchi, li accumulo in un bidoncino con acqua e bicarbonato o(non più, puzzavano di più che a secco!) gocce di teatree sul fondo (sempre dalla solita rivenditrice on line), in attesa di lavarli.

Il lavaggio avviene -ogni 2 giorni- direttamente in lavatrice senza pretrattare; 50° ciclo sintetici. Si può lavare semplicemente con poco detersivo (se è detersivo eco è meglio per l’ambiente) magari nella pallina dosatrice nel cestello invece che nella vaschetta, così lava meglio, e niente ammorbidente. Oppure, con niente detersivo e 2 cucchiai di percarbonato di sodio (io lo prendo solo sul web qui o qui e voi??) mentre quello Sonnet è nei supermercati bio ma non l’ho ancora provato) o bicarbonato di sodio (quello da supermercato) nella pallina dosatrice dentro al cestello e 100 ml di aceto o di soluzione al 10% di acido citrico (anche questo lo trovo solo qui) messa nella vaschetta dell’ammorbidente.

L’asciugatura avviene (dopo aver messo la centrifuga al massimo, 900 giri o anche più se ce l’avete!!) sotto un vecchio appendino quelli ad ombrello con le mollettine. Non nascondiamoci dietro un dito, ci vuole un po’ di tempo per vederli asciutti, anche 24 ore. Perciò bisogna averne un buon numero per ammortizzare il tempo di lavaggio+asciugatura. Ma una volta organizzati sotto questo aspetto è ok. Inoltre c’è da dire che io li asciugo in casa al chiuso, ma se avete un balcone al sole tanto di guadagnato!

C’è modo di organizzare anche i week-end, mettendo tutto in una sacca e poi lavando una volta rientrati a casa (già sperimentato!!).

Il bimbo è asciutto (i pannolini raggiungono la reale capacità di assorbimento a partire da 5-6 lavaggi..in realtà a me ne sono serviti 10-12!), certo non è asciuttissimissimo come con gli usa e getta, ma va bene così, lo spannolinerò prima! e niente rossori.

Insomma io ormai non li cambierei più, la bilancia pesa troppo a favore del sì!
Se non portasse sfiga, credo, direi il famoso ” si può fare ” !!!

Voi che ne pensate?

Foto a seguire!!

Ci sono altre napoletane (e non) che vogliono anche loro togliere 1 tonnellata di monnezza, in più risparmiare e pensare alla salute del pupo??? lo sforzo per fare ciò secondo me è minimo!!

Se già sei un’ecomamma campana, ci vogliamo confrontare su prodotti in zona, punti di acquisto e magari creare un gruppo di acquisto ecologico, per facilitare acquisti in internet o avere sconti maggiori?

Se volete contattatemi lasciando un commento qui sotto!

PS: ora provo anche gli assorbenti lavabili per il ciclo, fatti nello stesso materiale, anche se il loro lavaggio mi lascia per ora più perplessa…. vedremo!!

PS2: siccome qui in Campania la collaborazione dei cittadini per costruire un modo più pulito e sano non è (come dovrebbe essere) un obbligo/dovere (incentivato) bensì una scelta di libero arbitrio affidata alla buona volontà dei singoli e CIVILI napoletani (e senza incentivo alcuno), vale secondo me il principio che le cose crescono piano piano dal basso, proprio così come… “dicette ‘o pappece ‘nfaccia a’ noce: damme ‘o tiempo ca te spurtoso”. (traduco: “Disse il verme alla noce dammi il tempo che arriverò dove dico io”)!!!