Archive for the ‘pance’ Category

Dieta: il primo che se ne accorgerà?

10 aprile 2010

1) L’ago della bilancia?

2) Io guardandomi allo specchio?

3) Una persona che mi incontra?

Questo mi chiedevo quando inziavo questa dieta quasi due settimane fa. Ieri, la risposta. L’ago della bilancia è fermo. Io mi sento tale e quale. In compenso, la maestra di mia figlia, la persona più discreta che io conosca sulla faccia della terra, mi guarda, si avvicina e con sguardo sornione mi fa: “auguri Laura… sei in attesa, vero?”.

😦

Dopo mi è pure toccato confortarla della gaffe.

Il pensiero è corso rapido alle uniche due volte in cui ho fatto la dieta. Dieta. Due mesi. Cinque chili giù. Un mese dopo: gravidanza… Che relazione causa-effetto c’è tra dieta e gravidanza? c’è chi afferma sornione che è perché dopo ero più carina… i soliti simpaticoni 🙂 Io invece ero convinta che era successo perchè il mio fisico era meglio “predisposto” nel suo peso forma. Poi ho saputo che la gravidanza è facilitata da una  dieta povera di zuccheri!! in pratica ho fatto una mini-cura per restare incinta. Stavolta invece toccherà stare attenti perché lo zoo adesso è completo così e non ho più posto nelle gabbiette…

finestre 2, “Lo sbarco”

14 dicembre 2008

qualcuno si starà chiedendo che fine ha fatto lo stuolo di infissi sbagliati pronti ad invadere casa mia. Indovinate un po’? alla fine ho personalmente trattato il preventivo per gli opportuni aggiustamenti, e così siamo arrivati a un centinaio di euro in più a balcone (1/5 di quanto richiestoci per tali modifiche) dietro minaccia di rimandarli indietro. Avremo così se non quello che volevamo all’inizio, almeno una terza soluzione che va già meglio.

Da ieri mattina sono sbarcate da noi; siamo a 3 finestre montate in 4 ore, ora arrivano i famigerati balconi. Tra breve, confronto on line tra vecchio e nuovo.

A causa delle nuove dimensioni degli infissi rispetto ai vecchi (variazione anche questa non richiesta, ma subìta) forse non potrò più rimettere le mie tende storiche, né le mantovane centenarie ricamate a mano dalle mie bisavole.

Mais, tant pis,… metterò le tendine dell’oblò di Adaro

PS. a proposito, l’ecopanza polinesiana ha appena messo al mondo la piccola splendida Giulia. Sua mamma ha, sul suo comodino dell’ospedale, una noce di cocco da cui spunta una cannuccia . Il neopapà sta finendo di preparare la barca per l’arrivo della prole, pannolinata lavabile e portata a bordo nella fascia portabebè cucita da Barbara (mandati da noi)!!!

finestre

5 dicembre 2008

oggi l’argomento del giorno è: le nuove finestre appena arrivate a casa nostra. A risparmio energetico, per cui incentivate, disincentivate per un giorno, poi rincentivate per retroattività, ma oggi la questione invece riguarda il fatto che comportano un parte oscurante più grande degli attuali originali, e la ditta se da un lato ci aveva promesso che le avrebbe fatte “assolutamente uguali” agli originali, poi nel preventivo (che io da analfabeta non so leggere, ma tanto lo hanno letto padre e marito ingegneri entrambi ambedue) abbiamo firmato altre misure, quelle, appunto, consegnate. Allora la situazione è la seguente: gli operai sono nella parte dell’appartamento dove vivono i miei; mia madre per principio non voleva mai farli entrare a casa, lo ha fatto dietro promessa che sarebbero stati pulitissimi, invece è tutto pieno di sfabbricina; io ho sclerato per quei 20 cm quadrati di luce in meno per ogni stanza e perché mio marito, invece di appoggiarmi ha mostrato addirittura quasi di vergognarsi della mia reazione davanti alla ditta… Poi ho sentito manu, l’ecopanza polinesiana che dalla sua barca, scaduti ormai i tempi del suo parto, aspetta l’arrivo della sua piccola facendo un corso di flauto, mentre il futuro papà attacca tendine agli oblo e ha le nausee quando l’accompagna all’ospedale.

Devo aver sbagliato qualcosa.

ecopanzinesiana

20 novembre 2008

Manuela ci scrive dalla Polinesia: i futuri econonni sono arrivati da Roma con in valigia ciò che abbiamo mandato per la nascitura.

Qualche immagine vale più di tante parole. Ecco a voi: lo sbarco dei Romani, l’ecopanza prossima all’esplosione (manca una settimana circa…) e il set di pannolini inviato da tutte voi che vi siete coordinate attraverso questo blog! che dire, GRAZIE A TUTTE!! e, anche se non le basterà il nostro set, almeno le dà un’idea di quello che potrà servirle….

Nel frattempo un grande grande in bocca al lupo…

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Una ruota per non abbandonare i neonati

6 novembre 2008

Da oggi, a Napoli, in via Tommaso De Amicis 115 (secondo ingresso del Nuovo Policlinico), troveranno una culla termica, e forse ciò eviterà un cassonetto, i neonati di gravidanze non desiderate. Ciò ripristina un’antica tradizione (la “ruota degli esposti” accoglieva i neonati che poi appunto prendevano il cognome “Esposito”).
Il numero verde per eventuali informazioni è 800.32.00.23 ed il sito di riferimento è www.ninnaho.org non è ancora molto aggiornato (le info su napoli mancano ancora), me speriamo si riempia di contenuti presto.

Qui un articolo che commenta la grande civiltà di questo istituto.

Se ne parlava da un po’ e alcuni commentavano, fuori dal coro dell’unanime plauso, che ciò potrebbe costituire un’incitazione ad abbassare la guardia sulle campagne di “prevenzione” e sulla battaglia per difendere la libertà di interruzione di gravidanza.

Personalmente non la vedo affatto così, ed inoltre ci sono casi in cui le gravidanze sono scoperte o “affrontate” anche in tempi oltre i limiti previsti dalla legge.

Inoltre personalmente mi impegno (nei limiti delle mie possibilità) ad informare come posso sui rischi di rapporti non protetti e, quando il cosiddetto fattaccio è già successo io spingerei qualsiasi donna o ragazza ad adottare l’idea di compiere un gesto di generosità e di amore verso la propria creatura, dandogli la vita ed affidandola poi o all’ospedale (si può! in completo anonimato! la legge lo consente, ma… nessuno lo sa!!!) o a queste ruote. Affinché questi bimbi trovino una famiglia che li accolga per crescerli… quante donne non riescono ad avere figli e potrebbero adottare proprio uno di questi bimbi!!

Vi invito tutti a diffondere e portare avanti questa campagna informativa.

Grazie.

ecopanza polinesiana, news

24 ottobre 2008

Da Raiatea (beataallei!!), Manuela, pieno ottavo mese e piena vita in barca a vela, aggiorna il suo diario di bordo on line, facendoci vedere le foto di Bora Bora sullo sfondo di un mare cristallino e le foto del suo pancione dipinto da pallone.

Racconta anche entusiasticamente la sua scoperta delle ecomamme attraverso il mio blog e il movimento intercontinentale di pannolini lavabili, fasce portabebé e sistema EC che ne è scaturito! che bello sono servita a mettere in contatto tanta gente urrà ora mi sento un po’ utile!

ciao dalla Polinesia

14 ottobre 2008

Mi ha scritto manuela che dalla sua barca in polinesia aveva trovato sul mio blog delle notizie sui lavabili e, grazie alla solidarietà tra mamme che ne è scaturita, sta per avere in regalo dei lavabili da mamme sparse in tutta Italia, soprattuto ammirate dalla sua scelta di vita in barca. Perciò metto qui la sua lettera… è come se la conoscessimo già!!

***

Ciao Laura!!

Come stai? Ho visto il tuo mess. Su skype ma ale stava parlando con un suo amico…

Qui la panza è arrivata a 105 cm di circonferenza e tutto procede…ora quando si muove…SI MUOVE!! Si vedono gomiti, o piedi, o ginocchia (non siamo proprio in grado di capire che parti sono) che girano per la panza e bozzi che si muovono…è bellissimo!

La barca in questo momento è….come se fosse esplosa una bomba….ieri Ale ha smontato il motore e la sera era cotto quindi abbiamo lasciato tutto cosi…e stamattina era ancora tutto cosi…strano, no?! 😉 insomma per uscire a fare colazione devi passare su un campo minato di ingranaggi, bulloni ecc…ma ci siamo quasi! Nel frattempo io stavo cucendo le zanzariere ma anche li ho finito il velcro quindi è rimasto tutto in giro……..aiutoooooooooooooooo…e meno male che i libri dicono che l’ultimo periodo si prepara “il nido”….qui povera giulia se vedesse la sua casa adesso ci ripenserebbe!!

Ma appena finiamo con queste cose di “routine” (col motore c’è sempre q.cosa da montare e smontare, oli da aggiungere, pezzi da controllare e ogni volta sono dei lavoretti da 5 minuti che poi si trasformano in giornate di lavoro…) ci dedichiamo alla stanza della piccoletta…

Abbiamo visto un lettino e penso che lo rifaremo uguale: l’altro giorno abbiamo conosciuto una coppia con una bimba di 14 mesi e un bimbo di 3 mesi, siamo andati a vedere la loro barca e ci sono molte cose interessanti che scopiazzeremo! Ci hanno anche regalato un sacco di cosette x i neonati e … anche x me: dei reggitette per allattare, dei pantaloni molto fighetti per la panza…insomma, anche loro ci hanno viziati.

La sera prima li avevamo incontrati allo Yacht Club dove stavamo prendendo un aperitivo con degli amici di tahiti che erano a bordo da noi x il w.end…insomma si sono seduti con noi, hanno ordinato i loro drink e a un certo punto la bimba è passata, ha visto il cocktail (doppio Rhum) del padre, bello colorato, con il fiore da un lato e la cannuccia dall’altro…bello bello sul tavolino basso….e si è attaccata alla cannuccia!!!! Devi vedere come ciucciava!!!! Inizia beneeeeeeeeeeeeeeeeeee

Cara Laura, ti mando un grosso abbraccio,

buona giornata (anzi da voi buona serata)

manu

resoconto ecoincontro, gruppo acquisto e Polinesia

5 ottobre 2008

allora l’ecoincontro c’è stato!! niente ecopancia, ma micol col suo compagno ed il piccolo arturo ci hanno raccontato della loro esperienza “senza pannolino” e lanciato una proposta di creare una rete di mamme in zona per vincere la solitudine e i mille condizionamenti che caratterizzano la “nascita di una mamma”. Raffaella ed io abbiamo parlato della nostra esperienza con i pannolini (e assorbenti) lavabili, io ne ho mostrato qualche modello. Per caso c’era da me anche la mia amica Alessandra per la quale un figlio è per ora solo un progetto (in corso), ma ci osservava interessata, chissà… inoltre ha assistito ad un cambio pannolo caccoloso (prima dell’arrivo delle ecomamme), per cui ha visto la gestione ed ha concordato che è fattibile, per quanto lei userebbe i veli monouso (anche Raffaella li usa, io no). Riguardo a Manuela, che mi ha scritto dalla barca in Polinesia per l’uso dei lavabili per la sua nascitura, siamo giunte alla conclusione che probabilmente la migliore soluzione sono i lavabili in cotone, tipo ciripà o simili, come ci consigliava anche Elena (che ha vissuto simile esperienza) da lavare a mano in acqua di mare e asciugare più velocemente, ma soprattutto ci sembrava fattibile coadiuvare ciò con l’educazione precoce al vasino (EC Elimination Communication) che nella situazione barca comporta meno inconvenienti che in situazione “urbana” (tipo: chissenefrega se la barca si “bagna” un po’ di più!!). Alcune mamme si sono offerte di mandare i loro pannolini, fatemi sapere, in modo da coordinare per non farle arrivare cose doppie per taglia ecc.

Naturalmente abbiamo parlato anche di uomini e… di fatti nostri… se volete saperli… dovete solo venire la prossima volta anche voi!! vi aspettiamo!! Serial, speriamo che il piccolo si riprenda presto così finalmente ci vediamo anche con te!

Riguardo il gruppo di acquisto campano, Raffaella ed io faremo a breve un acquisto all’ecobaby, se qualcuno si vuole unire ci faccia sapere!! a me dovrebbe arrivare da mondevert un pacco con percarbonato e detersivi…. ne ho preso un bel po’,per me come scorta o per qualcuna che voglia provare… ce n’è per tutte! se ne volete un po’… sono a disposizione!

auguri cocomero

3 ottobre 2008

ecco franceschino (6 giorni)

è arrivato in questa gabbia di matti il 25 agosto 2008, lungo “solo” 53 cm, pesante “appena” 3.800 gr…

ecco chi c’era dentro al cocomero, quest’estate, in vacanza con le mamme!

con un mese di ritardo rispetto allo scatto della foto, ecco il cuginetto di secondo grado dei miei piccolini, nonché il figlio del mio cugino-fratello (che poi qui si direbbe “frat’cucin’ “) e di quella che sta diventando sempre più una cugina di affinità elettive, la mamma ex cocomera di cui nella foto vedete le ginocchia…

“vacanze!”

3 luglio 2008

domani parto per una vacanza di 15 giorni

leggete il seguito e capite perché ho messo le virgolette…

ci accompagnano i mariti ma poi in settimana tornano in città, lasciando la seguente combriccola: 3 mamme (di cui una, non io, con pancia 8° mese) e 4 pargoli: 9 mesi l’unico maschio, 3 anni e mezzo (i miei), 2 anni e mezzo, 1 anno e mezzo…. tutte nella stessa, per quanto grande, casa.

aspettate il ritorno per il racconto di questo thriller….

…sicuramente a lieto fine…

laura